lunedì 9 dicembre 2013

Ecco a voi il Calendario Eventi 2014 dell'Aimant Associazione Italiana Maria Antonietta

Buonasera a tutti. Come sapete lo scorso ottobre 2013 ho avuto l'onore di ricevere la nomina a Presidente dell'Aimant Associazione Italiana Maria Antonietta. Molti di voi sono già soci e seguono con affetto la nostra pagina Facebook.

Come ogni anno siamo giunti al consueto appuntamento pre-natalizio col quale vi sveleremo in anteprima il ricco calendario degli eventi in programma per l'anno 2014.

Tutti i soci riceveranno nei prossimi giorni il programma cartaceo insieme ad una deliziosa sorpresa. Per coloro che non sono ancora soci vi ricordiamo che è già possibile iscriversi. Tutti i Soci Aimant godono di sconti e usufruiscono di ingressi gratuiti per le visite culturali e gli eventi organizzati dall'Associazione. 
Ogni socio ha anche accesso gratuito alla fornita biblioteca dell'Associazione e può godere di molti altri vantaggi.

Per avere tutte le info cliccate QUI


Ora veniamo al tanto atteso programma per l'anno 2014.

Come sempre abbiamo cercato di toccare diverse città italiane: visiteremo insieme teatri, musei, collezioni d'arte e magnifiche ville settecentesche. All'inizio dell' estate si terrà uno dei tanto attesi eventi in costume che avrà come cornice la splendida Villa Sorra. Per l'evento conclusivo autunnale ci riserviamo di svelare più avanti i dettagli della visita al delizioso teatro settecentesco di Villa Aldrovandi Mazzacorati.



CALENDARIO EVENTI AIMANT 2014

.Domenica 13 aprile: VENEZIA
Ore 10.30, ritrovo alla stazione di Venezia Santa Lucia;
ore 11.00, visita a Palazzo Mocenigo, che vanta il primo percorso espositivo permanente dedicato al profumo (recentemente inaugurato) ed è sede del Centro studio di storia del tessuto e del costume;
ore 14.30, visita facoltativa al Museo Correr che, oltre alle sale Neoclassiche, presenta un percorso speciale inaugurato nel 2012 dedicato all’imperatrice Elisabetta meglio nota come Sissi.
Ingresso a Palazzo Mocenigo: 5 Euro per i soci Aimant; 10 Euro per i non soci.










Domenica 18 maggio: FIRENZE
Ore 9.30, ritrovo alla stazione di Firenze Santa Maria Novella;
ore 10.00, visita alla storica Bottega Filistrucchi, che crea abiti e parrucche dal 1720;
ore 12.00, visita guidata al Teatro della Pergola, uno dei più antichi d’Italia, luogo amato dal granduca Pietro Leopoldo, fratello di Maria Antonietta;
ore 13.30, pranzo presso la caffetteria delle Oblate, con vista panoramica sulla cupola del Brunelleschi;
ore 15.00, visita facoltativa alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti.
Visita alla Bottega Filistrucchi e al teatro della Pergola: 10 Euro per i soci Aimant; 15 Euro per i non soci.





Domenica 15 giugno: RIEVOCAZIONE STORICA a VILLA SORRA (MO).
Programma da definire in base alla disponibilità degli organizzatori e dell’Associazione Per Villa Sorra.
Vi aggiorneremo quanto prima con maggiori dettagli via email e attraverso il blog ufficiale Aimant.
In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato al 7 settembre.




Domenica 12 ottobre: MILANO
Ore 11.00, visita al Museo Poldi Pezzoli, celebre casa-museo che vanta una delle collezioni d’arte più ricche d’Italia;
ore 13.00, pranzo presso il self-service Break;
ore 15.00, visita al Museo Bagatti Valsecchi, dimora storica interamente arredata con oggetti in stile rinascimentale.
Ingresso ai musei: 10 Euro per i soci Aimant; 15 Euro per i non soci.



Domenica 9 novembre: BOLOGNA
Ore 10.00, ritrovo alla stazione di Bologna;
ore 11.00, visita guidata al teatro settecentesco di Villa Aldrovandi Mazzacorati;
ore 13.00, pranzo presso l’osteria Pane, Vino e S. Daniele;
ore 15.00, visita facoltativa a Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna, che offre un coinvolgente percorso multimediale attraverso le sale espositive recentemente inaugurate.
NB: Il programma della giornata potrebbe subire delle variazioni.




Vi ricordiamo che la libreria Aimant è a disposizione dei soci. Il prestito, della durata massima di 3 mesi, è gratuito, mentre le spese di spedizione saranno a carico del richiedente.
Su aNobii potete consultare i titoli presenti cliccando QUI 

E’ possibile rinnovare le iscrizioni per l’anno 2014 versando la quota associativa di  15,00 tramite bonifico bancario intestato a:
Associazione Italiana Maria Antonietta
IBAN: IT93R0335967684510300012313
presso Banca Prossima
Piazza Paolo Ferrari, 10 – 20121 Milano
indicando sulla causale "quota associativa 2014".

Ringraziandovi per il vostro indispensabile sostegno, speriamo di incontrarvi presto alle prossime iniziative e auguriamo a voi e ai vostri cari buone feste e un felicissimo anno nuovo!

Direttivo Aimant

giovedì 28 novembre 2013

Maria Antonietta nei ritratti di Adolf Ulrik Wertmuller e la rosa che punse Madame Royale.

Quando la scorsa estate ho visitato per l'ennesima volta la Reggia di Versailles sono rimasta molto stupita nell'imbattermi in questo magnifico ritratto che adoro. Conoscevo molto bene quest'opera monumentale che ritrae la Regina insieme ai suoi due figli Maria Teresa, detta Madame Royale, e il delfino Luigi Giuseppe e sapevo anche che l'originale si trovava al Museo Nazionale di Stoccolma...

Queen Marie Antoinette of France and two of her Children Walking in The Park of Trianon, 1785

Ben presto capii che quello che avevo visto io altro non era che una magnifica riproduzione



Fu il sovrano di Svezia Gustavo III, molto legato sia a Maria Antonietta che allo stesso conte di Fersen a commissionare al pittore questo ritratto.

Wertmuller, nato a Stoccolma nel 1751, si trasferì a Parigi dal suo famoso cugino e pittore Alexander Roslin e proprio durante la sua permanenza nella Ville Lumiere ricevette l'ordine di ritrarre la Regina. Il grande ritratto venne esposto per la prima volta al Salon di Parigi del 1785.

E' lo stesso Wertmuller, nelle sue memorie, a raccontare la storia della nascita di questo ritratto:

"Arrivai a Versailles e da li raggiunsi il Petit Trianon dove lei trascorreva le sue estati. Qui dipinsi diversi ritratti di lei e della Principessa che all'epoca aveva 6 anni. La Regina mi accolse calorosamente e con la massima gentilezza e con tutti gli onori, e diede ordini affinché potessi dipingere Sua Altezza Il Delfino direttamente nella sua residenza de la Muette (residenza ufficiale dei Principi della Corona di Francia)mentre ero qui. Sono poi tornato a Parigi e ho dipinto una grande tela con le persone ad altezza naturale"




Wertmuller ordinò due manichini per il suo studio di Parigi: uno rappresentava il Delfino e uno Maria Teresa. Era uso comune prestare ai ritrattisti degli abiti originali cosi che venissero ritratto dal vero e si pensa che quelli che furono dati al pittore fossero abiti originali dei Principini. Wertmuller ordinò anche a Monsieur Leonard Cadet, parrucchiere di Maria Antonietta, di acconciare una parrucca da usare come modello. Si pensa anche che Wertmuller abbia avuto accesso all'abito alla turca che la regina indossa nel ritratto.





Il pittore la ritrae in un ambiente dove la regina era solita trascorrere molto tempo in quel periodo della sua vita: i suoi amati giardini del Trianon. L'intento del dipinto è anche quello di esaltare Maria Antonietta come madre nel perfetto spirito roussoniano del tempo. Fu una scelta studiata volta a modificare l'immagine frivola della regina amante del lusso in un'immagine più solida di Madre di tutta la Francia. 



Wertmuller dipinge Madame Royale mentre fa cadere una rosa a terra e si narra che la piccola si fosse punta le dita: ecco spiegata anche la minuscola macchia di sangue che si vede appena nel suo vestitino. Riuscite a vederla? Il piccolo Luigi Giuseppe invece stringe forte l'abito della mamma...




All'epoca del ritratto Maria Antonietta aveva 30 anni e il suo piccolo delfino solo 4. Sarebbe morto di tubercolosi spinale appena 3 anni dopo nel 1789... l'unica a sopravvivere sarà Madame Royale, passata alla storia come l'Orfanella del Tempio.



La regina fu ritratta anche in un'altra occasione dal pittore svedese e questa volta in un mezzo busto a 3/4 e in veste da caccia nel 1788. Sono riuscita a vedere per la prima volta dal vivo questo ritratto proprio la scorsa estate e devo dire che davvero è bellissimo. Questo secondo ritratto è conservato in una minuscola saletta degli Appartamenti Privati della Regina al secondo piano della Reggia di Versailles, dietro alla Sala da Pranzo.


Marie-Antoinette d'Autriche, reine de France (1755-1793) 1788



Per chi non segue la pagina Facebook (ma come no?! Correte subito a mettere il vostro like QUI ^_^) ci sono grandissime novità relative al mio libro "La Parigi di Maria Antonietta" . Per ora sono immersa nella ricerca ma nei prossimi giorni vi svelerò tutti i dettagli con un bel post. 

 Buona serata a tutti voi!


sabato 9 novembre 2013

Ecco a voi il vincitore del Giveaway!

Buonasera a tutti. Con mia grande sorpresa il Giveaway indetto per festeggiare il compleanno della nostra Regina preferita ha riscosso molto successo. Siete stati in tantissimi a partecipare e per questo vi ringrazio. Avrei voluto premiare ognuno di voi ma purtroppo il vincitore sarà soltanto uno.


Quindi bando alle ciance, so che siete curiosissimi di scoprire il fortunato vincitore che si è aggiudicato una copia del libro "Maria Antonietta e lo Scandalo della Collana" di Benedetta Craveri e una spilla con il ritratto di Marie Antoinette a la rose, opera di Elisabeth Vigée Lebru.




Il vincitore del Maria Antonietta Birthday Giveaway è....rullo di tamburi... il messaggio numero 23 :
E il messaggio corrispondente (in caso di messaggio doppio ho considerato soltanto il primo) è quello di :

Mousseline la seriouse!



Congratulazioni Mousseline! E complimenti anche a tutti voi che avete partecipato! Grazie davvero.

La vincitrice verrà contattata nei prossimi giorni via mail per i dettagli della spedizione del premio.

Grazie mille per la vostra partecipazione e Vive la Reine.

Alice



domenica 3 novembre 2013

Un giveaway per festeggiare il compleanno della Reine e una grande novità sull'Aimant: Associazione Italiana Maria Antonietta.

Buongiorno a tutti e buona domenica. Come tutti i fan della Reine sapranno, proprio ieri cadeva il 257 anniversario della nascita di Maria Antonietta.

Il 2 Novembre 1755 infatti, nell'ala Leopoldina della Hofburg di Vienna, l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria abbandonava per qualche ora (solo per qualche ora!) le sue importanti carte di governo, per dare alla luce "una piccola ma perfettamente sana Arciduchessa" così come ci racconta nel suo diario il ciambellano di corte, Conte Khevenhuller.




Nonostante la storia abbia tracciato per lei un destino ben più triste di quello che all'indomani della sua augusta nascita ci si poteva aspettare, trovo davvero commovente che in questo giorno, nei luoghi più disparati della terra, ci siano ancora cosi tanti ammiratori che rivolgono un pensiero per celebrare la nascita di questo straordinario personaggio.

Tra questi  ammiratori ovviamente c'è anche la sottoscritta, e visto che non ne facevo da un bel po, ho deciso di festeggiare qui sul blog con un piccolo Giveaway.







Prima di dirvi tutto sul Giveaway, volevo condividere un con voi una bellissima notizia.

Lo scorso 27 ottobre qui a Bologna, dopo una visita allo splendido e settecentesco Teatro Comunale, si è tenuta una riunione straordinaria dell'Aimant - Associazione Italiana Maria Antonietta per eleggere il nuovo consiglio direttivo.

Sono quindi orgogliosissima di annunciare che i soci Aimant mi hanno eletta all'unanimità nuovo Presidente dell'Associazione.

       Eccomi (a sinistra) insieme ad Anna  (Segreteria/Tesoreria) e Claudia (Vice Presidente)

E' stato un vero onore per me e spero di portare avanti con impegno e dedizione lo splendido lavoro svolto finora da Claudia, Anna e Jessica membri fondatori di questa Associazione che ha lo scopo di promuovere la Cultura, la Storia e l'Arte 700esca all'ombra di questo straordinario personaggio.

Forse qualcuno di voi non conosce l'Associazione quindi vi invito sin da ora a visitare il Blog Ufficiale e la Pagina Facebook così da essere sempre aggiornati sugli interessantissimi eventi ed incontri che L'Aimant organizza in tutta Italia e all'estero. Cliccate qui e qui.


Per diventare soci, poter usufruire degli sconti e partecipare alle attività proposte dall'Aimant leggete qui e per ogni informazione non esitate a contattarci alla mail ufficiale info.aimant@gmail.com

Veniamo ora all'annunciato Giveaway
Era da un po che non premiavo i miei fedeli lettori: siete in tanti a seguire questo blog (sebbene lo aggiorni un po troppo di rado ultimamente: scusate!)) e ancora di più a seguire la pagina Facebook, per cui volevo dare la possibilità ad uno di voi di vincere qualcosina.




I premi in palio sono due:

Una copia del libro di Benedetta Craveri "Lo Scandalo della Collana", saggio che approfondisce in maniera completa il famoso "Affaire du Collier" che nel 1785 coinvolse direttamente la Regina, accelerando, secondo molti, lo scoppio stesso della Rivoluzione e una spilla con sopra il ritratto "Marie Antoinette a la Rose" del 1783 (il mio preferito), opera di Elisabeth Vigée Lebrun e creata in occasione dell'uscita del mio libro. Il tutto sarà accompagnato da un piccolo e profumato omaggio.



Per partecipare al Giveaway dovrete compiere i seguenti passaggi:

- Se non lo siete ancora, diventare follower di questo blog cliccando QUI o sul link ufficiale di google di      questa pagina
- Mettere il Like alla pagina Facebook dedicata a La Parigi di Maria Antonietta  cliccando  QUI e sottolineando che volete partecipare al Giveaway.
- Condividere il Giveaway sui vostri blog (per chi ne ha uno) o sulle vostre Pagine Facebook e Twitter.
- Unirvi alla pagina Facebook del Gruppo Aimant-Associazione Italiana Maria Antonietta cliccando QUI
- Infine lasciare un commento sotto a questo post con la vostra mail, così da essere contattati in caso di vincita, e indicando di aver compiuti i passaggi per partecipare al Giveaway.

Il Giveaway partirà al momento della pubblicazione di questo post (3 Novembre 2013) e si concluderà alla mezzanotte dell'8 Novembre 2013. Il vincitore verrà estratto con il sistema random.org e verrà contattato via mail.

Buona fortuna a tutti e auguri alla nostra Reine!!

Alice (e ora lo posso scrivere) Presidente Aimant. :-)

venerdì 11 ottobre 2013

Il profumo di Maria Antonietta: la straordinaria storia de le Sillage de la Reine e del giorno in cui un pezzetto di storia è arrivato sulla mia scrivania.

Nel giugno 2006 lo Chateau de Versailles ha messo in vendita un vero e proprio oggetto del desiderio. Grazie al sostegno di numerosi partners d'eccellenza e con lo scopo di racimolare i fondi per acquisire lo splendido Coffre de Campagne de la Reine creato per la Regina dal suo ebanista preferito Riesner, la reggia è riuscita nell'impresa di ricreare lo storico profumo di Maria Antonietta.

Coffre de Campagne de la Reine. Petit Trianon 2010. Foto Alice Mortali


A questo risultato si è giunti grazie al sapiente lavoro di diverse personalità, in primis grazie alla decodificazione del formulario del suo profumiere di fiducia Monsieur Jean-Louis Fargeon. Nato a Montpellier nel 1748, Fargeon giovane ed ambizioso, giunse a Parigi per ampliare le sue conoscenze sull'arte del profumo e tentare la fortuna. Determinato ad entrare nelle grazie della donna più potente di Francia fece recapitare a Maria Antonietta un paio di guanti profumati.


Usare guanti profumati e in generale profumare ambienti e vesti era cosa alquanto comune in un'epoca in cui l'igiene scarseggiava e si combatteva quotidianamente contro i cattivi odori.

Brucia essenze della Regina. Wallace Collection. Londra

Da questo punto di vista la nostra Maria Antonietta, con i suoi bagni quotidiani in acqua aromatizzata al profumo di arancio, rappresentava una rara eccezione.


Vasca della Sala da Bagno della Regina. Appartamenti Privati. Chateau de Versailles. Foto Tumblr


Fatto sta che il profumiere usò tutto il suo estro e la sua astuzia: mescolò delle essenze notoriamente apprezzate dalla sovrana quali garofani rossi, giacinti, viole e muschio e creò una fragranza molto naturale con cui trattò dei soffici guanti di pelle di capretto ammorbiditi da olio di mandorla, cera bianca e acqua di rose. Recapitati sopra ad un letto di rose rosse i guanti avrebbero dovuto proteggere e nutrire le nobili mani durante le cavalcate.

Guanti appartenuti alla sovrana e conservati al Petit Trianon. Foto Alessia Sidney


Marie Antoinette. Sofia Coppola 2006

Il profumiere fece centro: Maria Antonietta rimase molto colpita da questo dono e iniziò a commissionare al Fargeon profumi e fragranze per lei, per i suoi bambini e per le sue stanze.

BBC

Fargeon creò per la sovrana anche trattamenti di bellezza come delle lozioni per i capelli diradati dalla gravidanza e profumi per ambiente come il famoso Parfum de Trianon un mix di viola, rosa, ambra e muschio o la semplice acqua da toletta Fleur d'Oranger.
Ma anche ciprie e creme di bellezza create appositamente per lei al fine di sbiancare e mantenere candida la delicata carnagione, erano fatte con essenze di rosa, mandorla, gelsomino, vaniglia e frangipane.

Boccette per cosmetici con miniatura della Regina. XIX secolo.

Fargeon divenne un punto di riferimento per la sovrana e, inutile dirlo, la sua fortuna crebbe enormemente.
Maria Antonietta non riuscì più a fare a meno dei suoi sacchettini profumati e delle sue fiale di profumo che portava ovunque tanto che persino in piena Rivoluzione, nel 1791, alla vigilia della  partenza per la sfortunata fuga di Varennes,  fece un' ultima grossa ordinazione.

Marie Antoinette. Sofia Coppola 2006
Nel 2006 una talentuosa scrittrice francese, Elisabeth de Feydeau, dopo una lunga e accurata ricerca ha pubblicato il fortunato libro "Jean Louis Fargeon perfumer de Marie Antoinette" Ed Perrin. Durante le ricerche per il suo libro ha studiato a fondo il formulario di Fargeon ed ha sottoposto al più grande "naso" francese Francis Kurkdjian le sue scoperte sui profumi dell'epoca e sulle fragranze usate dalla sovrana.



Seguendo fedelmente una ricetta del XVIII secolo e utilizzando ingredienti naturali al 100% hanno ricreato il profumo della sovrana. Un mix intensamente floreale fatto di rosa, iris, gelsomino tuberosa e fiori d'arancio, con un tocco di legno di cedro e sandalo e un soffio di ambra grigia e muschio.

Il risultato di questo lavoro è stato il costosissimo e super esclusivo "Sillage de la Reine".



Un vero e proprio oggetto da collezione conservato in preziose boccette di cristallo Baccarat soffiate una per una nelle prestigiose Cristallerie di Portieux ed ornate dall'inconfondibile logo della Regina. I prezzi, davvero esorbitanti (Edition prestige,  in 10 esemplari da  25cl. € 8000 (!!!) oppure Edition en série limitée da 1000 esemplari numerati, 25 ml. €350...  ricordiamo però che il tutto è stato ricreato  per finanziare una acquisizione) hanno reso questo profumo un vero e proprio oggetto di culto che pochi di noi comuni mortali si sono potuti permettere.


Le Sillage de la Reine
Non vi nascondo che ho sognato molte volte di poter dare solo una piccola "annusatina" a questa fragranza: ma ci pensate? Poter sentire quello che poteva essere il vero profumo indossato dalla Regina??! Questo sogno è rimasto tale fino a questa mattina, quando il postino ha recapitato a casa della sottoscritta un piccolo ma preziosissimo campioncino.

Visto il successo de le Sillage de la Reine anche un'altra maison storica francese, la Lubin, ha deciso di ricreare la fragranza seguendo la ricetta originale di Monsieur Fargeon. Il nome della fragranza Black Jade, giada nera, pare derivare proprio dalla boccetta scura in cui la Regina era solita trasportare il profumo al fine di proteggerlo dai raggi del sole.

Lubin. Black Jade

Grazie alla carissima Isabella, una ragazza appassionata di Maria Antonietta che ha letto il mio libro e che lavora proprio nel campo dei profumi, oggi ho ricevuto un campioncino di questa fragranza. Ho atteso qualche ora prima di annusarlo e una volta spruzzato ho chiuso gli occhi e cercato di immaginare la nostra Reine con indosso questa fragranza cosi raffinata ma allo stesso tempo forte e affatto sdolcinata.

Ecco il campioncino e la bellissima lettera di Isabella

L'aroma è infatti molto meno dolce di quello che mi aspettassi e le persistenti note di sandalo e rosa mi hanno tenuto compagnia per tutta la giornata.

Grazie infinite ad Isabella per questa incredibile opportunità e per questo dono tanto inaspettato quanto speciale.

Per chi volesse acquistarlo, Black Jade è in vendita nelle profumerie più fornite al costo molto più "umano" di  € 110.

A presto e buona, profumatissima, notte a tutti voi.

PS: a proposito di profumi storici, per il 31 ottobre prossimo ho ricevuto un invito per un evento davvero speciale. Restate nei paraggi per scoprire con me un fantastico museo in una delle città più belle del mondo. ;-)

Alice



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